Un tempo era semplicemente il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento. Oggi il Black Friday è diventato un appuntamento commerciale di portata internazionale, capace di coinvolgere aziende, negozi, e-commerce e consumatori per diversi giorni consecutivi.
Ma da dove nasce questa ricorrenza? Perché si chiama proprio “Black Friday”? E soprattutto, perché un solo giorno di sconti si è trasformato in una vera e propria stagione commerciale?
Dall’America al resto del mondo
Il Black Friday cade tradizionalmente il giorno successivo al Thanksgiving Day, il Giorno del Ringraziamento, una delle festività più importanti della tradizione americana.
Quello che nasce come un appuntamento concentrato sul venerdì si è progressivamente trasformato in qualcosa di molto più ampio.
Oggi molte aziende anticipano le promozioni, prolungandole per tutto il weekend o addirittura per un’intera settimana. In alcuni casi le offerte iniziano diversi giorni prima e terminano soltanto con il Cyber Monday.
Il risultato è un periodo nel quale il consumatore viene continuamente esposto a promozioni, sconti e occasioni di acquisto.
Il Black Friday è quindi passato dall’essere una singola giornata dedicata allo shopping a diventare un vero evento commerciale e di marketing.
Perché si chiama “Black Friday”?
L’origine del termine non è completamente univoca e nel tempo sono state formulate diverse interpretazioni.
Philadelphia e il traffico
Una delle versioni più diffuse colloca l’origine del termine a Philadelphia, negli Stati Uniti.
Secondo questa interpretazione, l’espressione sarebbe stata utilizzata per descrivere il caos che si verificava nelle strade e nelle aree commerciali il venerdì successivo al Thanksgiving.
Migliaia di persone si riversavano nei negozi attirate dalle promozioni, creando un aumento significativo del traffico e della congestione.
Il termine “black” sarebbe quindi legato proprio alla situazione caotica che caratterizzava quella giornata.
La crescente popolarità degli sconti, che potevano raggiungere percentuali molto elevate, contribuiva inoltre ad attirare un numero sempre maggiore di consumatori.
Il nero dei registri contabili
Un’altra interpretazione collega invece il termine alla contabilità dei commercianti.
Tradizionalmente, nei registri contabili, le perdite venivano indicate con l’inchiostro rosso, mentre i risultati positivi venivano riportati in nero.
Il Black Friday sarebbe quindi il momento dell’anno nel quale, grazie all’aumento delle vendite, i bilanci dei commercianti passavano idealmente dal “rosso” al “nero”.
L’immagine è particolarmente efficace anche dal punto di vista del marketing: il “nero” diventa così il colore associato al momento dell’anno in cui le vendite possono registrare una forte crescita.
Il Black Friday diventa marketing
Con la diffusione internazionale del fenomeno, il Black Friday ha smesso di essere soltanto una giornata dedicata agli sconti.
È diventato una vera e propria opportunità di marketing.
Le aziende hanno iniziato a progettare strategie specifiche per sfruttare l’aumento dell’attenzione dei consumatori e trasformare l’evento in un’occasione per incrementare le vendite.
Nasce così quello che possiamo definire Black Friday Marketing: l’insieme delle strategie commerciali e di comunicazione sviluppate appositamente per questo periodo.
Non si tratta quindi semplicemente di applicare uno sconto a un prodotto.
Dietro una campagna efficace ci sono pianificazione, comunicazione, scelta dei prodotti, definizione delle offerte e gestione delle tempistiche.
Quali vantaggi può offrire alle aziende?
Non tutte le aziende scelgono di partecipare al Black Friday.
Per alcuni brand, infatti, una politica di forti sconti potrebbe non essere coerente con il proprio posizionamento, con i propri prodotti o con il modo in cui desiderano essere percepiti dal pubblico.
Per altre aziende, invece, il Black Friday rappresenta un’importante opportunità commerciale.
Una strategia ben progettata può contribuire a raggiungere diversi obiettivi:
- aumentare il traffico verso il sito web;
- incrementare le vendite;
- aumentare il tasso di apertura delle email;
- acquisire nuovi clienti;
- favorire la vendita di prodotti di fascia più alta.
Il vantaggio, quindi, non deve necessariamente essere valutato soltanto in termini di vendite immediate.
Il Black Friday può diventare anche un’occasione per aumentare la visibilità del brand, raggiungere nuovi potenziali clienti e rafforzare il rapporto con quelli già acquisiti.
La strategia viene prima dello sconto
Uno degli errori più comuni potrebbe essere quello di considerare il Black Friday semplicemente come una giornata nella quale abbassare i prezzi.
In realtà, per ottenere risultati, la promozione deve essere inserita all’interno di una strategia più ampia.
Le aziende iniziano generalmente a prepararsi con largo anticipo, studiando il comportamento del proprio pubblico e definendo quali prodotti e quali offerte proporre.
Tra gli elementi da considerare troviamo:
- trend e andamento delle vendite;
- selezione dei prodotti da promuovere;
- prezzi e percentuali di sconto;
- durata delle offerte;
- tempistiche della comunicazione;
- gestione delle consegne.
Ogni elemento contribuisce al risultato finale.
Una promozione particolarmente interessante, infatti, può perdere efficacia se viene comunicata troppo tardi o se l’organizzazione delle consegne non è in grado di sostenere l’aumento degli ordini.
La forza della comunicazione multicanale
Un altro elemento importante è la scelta dei canali attraverso i quali comunicare le offerte.
Sito web, email, social network e altri strumenti possono contribuire a costruire una comunicazione coordinata, nella quale ogni canale svolge un ruolo specifico.
Una strategia multicanale permette al brand di raggiungere il proprio pubblico in più momenti e attraverso piattaforme differenti.
Anche in questo caso, però, non esiste una formula valida per tutte le aziende.
La scelta dei canali deve tenere conto del target del brand, delle sue abitudini e delle piattaforme sulle quali è maggiormente presente.
L’obiettivo non dovrebbe essere quindi comunicare ovunque, ma essere presenti nei luoghi giusti con il messaggio giusto.
Black Friday: opportunità o semplice corsa allo sconto?
La crescente diffusione del Black Friday ha trasformato questa ricorrenza in un momento particolarmente competitivo.
Quando numerose aziende comunicano contemporaneamente promozioni e sconti, attirare l’attenzione del consumatore diventa più difficile.
Per questo la creatività assume un ruolo importante.
Non basta necessariamente offrire uno sconto: occorre costruire una proposta chiara, comunicarla nel momento opportuno e renderla coerente con l’identità del brand.
Il Black Friday può quindi diventare un’interessante palestra di marketing, nella quale strategia commerciale, comunicazione e creatività devono lavorare insieme.
In conclusione
Da semplice venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento, il Black Friday è diventato un fenomeno commerciale globale.
La sua forza risiede nella capacità di concentrare, in un periodo limitato, l’attenzione di consumatori e aziende intorno alle promozioni e alle occasioni di acquisto.
Per le imprese, però, partecipare al Black Friday non significa semplicemente applicare uno sconto.
Significa pianificare, scegliere i prodotti, definire le offerte, individuare i canali di comunicazione e coordinare ogni fase dell’attività commerciale.
Il successo di una campagna dipende quindi dalla capacità di arrivare preparati e di distinguersi all’interno di un mercato nel quale, durante il Black Friday, la concorrenza diventa particolarmente intensa.
Perché dietro quel semplice “Black” non c’è soltanto un colore.
C’è una delle più grandi occasioni commerciali dell’anno.